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Virginio Giacomo Bono

Le Vestali
del Futurismo

Virginio Giacomo Bono

La Pittura
nell'Oltrepò
dai Boxilio a Pellizza

Virginio Giacomo Bono

La Pittura
nell'Oltrepò
moderni e contemporanei

scheda scheda scheda
PAGINE
01
 
         
         
 
    V. G. Bono
La pittura e scultura nell'Oltrepò
Moderni e contemporanei


Pagine 180
f.to cm 21 x 29,7
illustrazioni a colori e in b/n
rilegato
con copertina rigida
anno di pubblicazione
2000
€ 30,98
ISBN 88-87855-10-2
Pittura e scultura nell’Oltrepò - Moderni e contemporanei
La dimensione spazio-temporale che l’autore ha imposto alla sua ricerca diviene un canale privilegiato per intendere, nel loro giusto significato e in prospettiva storica, le espressioni artistiche che l’Oltrepò ha ospitato nel corso del Novecento. Il filo rosso che unisce i saggi (su Boccioni, Soggetti, Regina, Crali; Casati, Maserati, Minghetti, Contardo Barbieri; Soldati, Garau, Gasparini, Grassi, Nobile, Pagano; Bisio, Leddi, Riva, Sassu, Treccani, Tronconi) è il macrocontesto artistico del secolo concluso, ripercorso lungo i solchi che le esperienze più importanti hanno tracciato: futurismo, “ritorno all’ordine”, pittura metafisica e surrealismo, astrazione, neorealismo e “realismo esistenziale”, pop art, ecc.
Assume importanza anche il legame che gli artisti hanno intrecciato con la terra oltrepadana, il suo paesaggio, i suoi colori, la sua luce, la sua cultura nel senso più lato, e quanto di essa hanno restituito nelle loro opere considerando le scelte di linguaggio proveniente da più lontano.
 

L'Autore

Virginio Giacomo Bono si è laureato in Lettere presso l’Università di Pavia nel 1966. Indirizzato a studi filologici e linguistici dai Maestri dell’Ateneo pavese (Lanfranco Caretti, Maria Corti, Cesare Segre), si è occupato di questioni manzoniane e di problemi di lingua e stile in scrittori lombardi: dal 1965 al 1972 ha atteso all’elaborazione dei materiali dialettali raccolti da Alessandro Maragliano nell’Ottocento e confluiti nel Dizionario dialettale vogherese; nel 1978 ha curato la pubblicazione delle Poesie dialettali.
Successivamente ha svolto attività culturale intesa a far conoscere il patrimonio d’arte, di tradizioni, di storia dell’Oltrepò con volumi, saggi, articoli di giornali e riviste.
Principali pubblicazioni: Oltrepò Pavese, aspetti di cultura contadina (1979); Marchesato di Casei e Cornale (1981); Vita di provincia tra cronaca ed arte (1983); Voghera, palazzi e chiese (1984); Paolo Borroni, un pittore vogherese nell’Europa del ‘700 (1985); Le Vestali del futurismo (1991); Le pietre chiare (1994); Voghera, il volto del passato (1997-2001 sulla rivista “Oltre”); Pittura nell’Oltrepò, dai Boxilio a Pellizza (1997); Quei colori delle stagioni (1997); Ambrogio Casati (1999); Ambrogio Casati, disegni di guerra 1916-1919 (1999); Pittura e scultura nell’Oltrepò, moderni e contemporanei (2000); Tullio Crali, una lunga fedeltà al futurismo (2000).