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Oltre n. 177 Maggio-Giugno 2019 – “l’anno leonardiano”

Oltre n. 177 Maggio-Giugno 2019 – “l’anno leonardiano”

“Leonardo Cinquecento” è il titolo del Primo piano di questo numero di Oltre. Un titolo che riecheggia in tutta Italia in quest’anno di celebrazioni per la ricorrenza cinquecentenaria della morte di Leonardo da Vinci. Manifestazioni, mostre, eventi, convegni. Lo sguardo di Oltre è naturalmente sulle incidenze, e sulle coincidenze, del passaggio del genio fiorentino nei territori allora di pertinenza sforzesca: nel Pavese, nella Lomellina e non solo

A Pavia, seconda città sforzesca di quel tempo, Leonardo soggiornò nel 1490. Insieme a Francesco di Giorgio Martini avrebbe preso dimora in una locanda nei pressi di Santa Maria Gualtieri; a lui venne chiesta consulenza per il nascente Duomo voluto dal cardinale Ascanio Sforza, fratello di Ludovico il Moro e in città ebbe modo di ammirare l’antica statua del Regisole.

“Di quel di Pavia si lauda più il movimento che niuna altra cosa; l’imitazione delle cose antiche è più laudabile che quella delle moderne, non può essere bellezza e utilità come appare nelle fortezze e nella omini; il trotto è quasi di qualità di cavallo libero; dove manca la vivacità naturale bisogna farne una accidentale”.

L’appunto di Leonardo è scritto sul foglio 1082 del Codice Atlantico, conservato alla Biblioteca Ambrosiana, e Antonella Bruni su Oltre lo mette in relazione agli studi del maestro per il monumento equestre a Francesco Sforza mai realizzato.

Pier Luigi Feltri ci accompagna al Mulino della Mora Bassa, a Vigevano, dove esiste una mostra permanente di riproduzioni di molte macchine progettate da Leonardo.
Il complesso rurale è proprietà dell’Associazione Irrigazione Est Sesia e fa parte dell’Ecomuseo della Roggia Mora. E’ animato dall’Associazione culturale “La città ideale” che si occupa del museo e dei laboratori didattici.
Un luogo ricco di storia: Ludovico il Moro lo donò a Beatrice d’Este nel 1494. Un luogo ricco altrettanto di leggenda o di cronaca rosa, di intrecci amorosi e clandestini: testimonianze nient’affatto documentate, passate di voce in voce, lo indicano quale alcova per gli incontri segreti fra il Moro e la sua amante Cecilia Gallerani (la Dama con l’ermellino).

A proposito di intrecci, questa volta non amorosi, Lia Giachero ci spinge fino al Castello Sforzesco di Milano per ammirare quelli della Sala delle Asse, i cosiddetti nodi vinciani (forse di lontana derivazione dai motivi dei canestri di vimini, i vinchi). La “pergola” di Leonardo è stata aperta straordinariamente, dopo sei anni di restauri non ancora conclusi, per l’anno leonardiano (visitabile fino a gennaio 2020).
Un’opera commissionata all’artista nel 1498 mentre stava ancora lavorando al Cenacolo di Santa Maria delle Grazie.
Fu l’ultima opera a Milano di un periodo contraddistinto dal massimo eclettismo: La Vergine delle rocce, La dama con l’ermellino, il Cenacolo, ma anche il regista di feste, l’apparecchiatore, lo scenografo.

Probabilmente Leonardo avrebbe apprezzato la Stanza delle Meraviglie nel Castello Visconteo di Voghera.
Una realizzazione a cura di Spazio53, da un’idea di Beppe Bolchi, di cui scrive su Oltre Adriana M. Soldini.
Si celebra così anche nel capoluogo oltrepadano l’anno leonardiano, con un progetto apparentato con la fotografia e strettamente correlato agli studi sull’ottica di Leonardo.
Al piano nobile nella torre nord ovest dell’edificio storico è stata allestita la prima Camera Obscura permanente in Italia, dove da un foro stenopeico si può essere sorpresi e immersi nel paesaggio della città proiettato senza alcun ausilio meccanico, ma esclusivamente dalle leggi della fisica.

Nel ricco Primo piano dedicato a Leonardo segnaliamo ancora:
a Milano “Leonardo. La macchina dell’Immaginazione” www.leonardolamacchinadellimmaginazione.it; e le mostre della Biblioteca Ambrosiana “I segreti del Codice Atlantico. Leonardo all’Ambrosiana” www.ambrosiana.it, “Leonardo in Francia. Disegni di epoca francese dal Codice Atlantico”, “Leonardo e il suo lascito: gli artisti e le tecniche”;
a Vigevano “Leonardo da Vinci e Guido da Vigevano: anatomia in figure” www.comune.vigevano.pv.it;
a Torino “Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro” www.museireali.beniculturali.it;
a Venezia “Leonardo da Vinci. L’uomo modello del mondo” www.gallerieaccademia.it
 

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