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Car amis pitur. Caro amico pittore

Car amis pitur. Caro amico pittore



Volpedo, 2 settembre 2018
SPETTACOLO TEATRALE ITINERANTE
Con gli attori del laboratorio teatrale “Cesare Bonadeo” di Volpedo
Regia di Emanuele Arrigazzi; aiuto regia di Fabio Martinello; testi di Allegra de Mandato tratti dagli scritti pellizziani; musiche d’epoca rielaborate dal maestro Matteo Ravizza; musicisti Yuri Domenichella, Marco Lasagna, Sara Olimpia Malandrone, Giampiero Malfatto, Stefano Risso, Rovena Zyka.

Il lavoro teatrale, il cui testo elaborato dalla drammaturga Allegra de Mandato attinge in alcuni scritti di Pellizza e di suoi corrispondenti volpedesi, utili per tracciare una biografia “umana” dell’artista, si sviluppa tematicamente nel racconto di un Pellizza inedito, dando voce ai suoi compaesani, con un tono di leggerezza e ironia.
Uno specchio tra il modo in cui Pellizza era percepito e vissuto dai suoi contemporanei nella Volpedo dell’epoca e un ritratto intimistico del suo rapporto con la pittura e con il suo tempo: se le lettere riscritte vogliono raccontare un Pellizza poetico e “interiore”, le scenette stemperano i toni creando un ritratto della Volpedo del tempo.
Un viaggio che parte da un Pellizza ragazzo, partito per la grande città, Milano, per studiare arte all’accademia e poi in giro per l’Italia seguendo i suoi studi, fino al suo ritorno a Volpedo e alla maturità della sua carriera.
Uno spettacolo itinerante, la cui regia è stata curata da Emanuele Arrigazzi, in cui è molto forte anche la presenza della musica composta appositamente dal maestro Matteo Ravizza, che ha ripreso e riarrangiato musiche originali dell’epoca, scritte da alcuni compositori amatoriali che frequentavano il cosiddetto “Circolo Bidone” (dal cognome della moglie del pittore, Teresa Bidone) presso la casa del pittore.
Si è trattato quindi di un viaggio dentro la storia di Pellizza e della Volpedo dell’epoca, in cui lo spettatore ha potuto compiere una sorta di passeggiata teatrale e musicale indietro nel tempo.

1 – La scelta

Cortile al numero civico 39 di via Cavour, di fronte allo “scalone” del Torraglio: Maria Teresa Cisorio, Piero Lesino. Musicisti: Rovena Zyka (violino) e Yuri Domenichella (fisarmonica)

2 – Il cielo di Volpedo

Stessa postazione: Monica Bonadeo con Francesco e Gabriele. Musicisti: Rovena Zyka (violino) e Yuri Domenichella (fisarmonica)

3 – La vigilia di Natale

Cortile canonica sul Torraglio (si raggiunge salendo lo “scalone” e svoltando a destra): Cinzia Bidone e Giuseppe Mascardi. Musicista: Sara Olimpia Malandrone (glockenspiel, xilofono, percussioni)

4 – Il ritorno

Piazzetta degli Emigranti nel Torraglio: Manuela Bonadeo, Giacinta Brentassi, Maria Ausilia Capelli

5 – La fotografia

Cortile dell’antica mascalcia Fezia, al numero civico 30 di via Torraglio, angolo piazza Quarto Stato: Tiziana Bidone, Annalisa Lugano, Federica Scupelli. Musicisti: Marco Lasagna (clarinetto) e Giampiero Malfatto (eufonio)

6 – L’attesa

Stessa postazione: Diego Bidone, Alessandra Bruni, Alessandra Franco. Musicisti: Marco Lasagna (clarinetto) e Giampiero Malfatto (eufonio)

7 – I modelli

Di fronte al numero civico 11 di via Torraglio (in prossimità dello “scalone”): Giovanni Bincoletto, Bruno Capelletti, Carlo Tortonese

8 – L’addio mai scritto

Interno della pieve romanica (si raggiunge scendendo lo “scalone” del Torraglio e tramite via Cavour): Emanuele Arrigazzi. Musicista: Stefano Risso (contrabbasso)

9 – Finale

Tutti i personaggi in piazza Quarto Stato

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